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mercoledì 6 marzo 2013

Mare sapore di mare senza te non posso restare….


Mare sapore di mare senza te non posso restare….diceva una famosa canzone e ad essere sincera quest’anno e il 2014 vedranno il boom dei matrimoni in spiaggia... ( ebbene sì….ero una bimba quando andava in onda Love Boat!!! Dai consolatemi….quanti di voi lo guardavano???Caspiterina non posso essere sempre la più vecchia per queste cose….uffa!!!)
Questa affermazione nasce dal dato di fatto che in questi ultimi mesi ho ricevuto tantissime richieste per sposarsi davanti al mare, sulla sabbia.
Bello vero? Bellissimo, molto romantico ma…
Ma capita sovente che gli sposi non tengano in considerazione alcune variabili, fondamentali e che io invece, in qualità di wp,  sono obbligata a prendere sempre in considerazione.

L’identikit  tipo della coppia è questo: coppia che vive in città, intorno ai 30 anni, con circa 60/80 invitati, amante del mare, matrimonio civile,cerimonia e cena in spiaggia, ospitalità alberghiera per una notte per gli ospiti, matrimonio di sabato pomeriggio, mese di Luglio.

Direte voi…..che sogno!!!
Esatto: un bellissimo sogno, che in teoria chi mi assume, sa che in fondo io posso realizzare,ed in linea di massima è così, però nella vita io organizzo matrimoni, non sono una maga, quindi alcune cose, non le riesco proprio a fare!

Mi spiego.

1)Non in tutti i Comuni costieri bagnati dal mare è possibile sposarsi in spiaggia, quindi questo è uno dei problemi più ostici da risolvere, anche perché le regole sono fatte per essere rispettate di solito, e quindi non sempre si riesce ad ottenere il permesso tanto desiderato.Informatevi quindi se nel comune che avete scelto danno il permesso per sposarsi in spiaggia oppure no.
2) Essendo località balneari, l’estate è la stagione alta, cioè il periodo dell’anno dove i turisti vanno in vacanza. Turisti da tutto il mondo, che spesso prenotano le loro vacanze mesi prima, in media per rimanere in loco almeno una settimana. Quindi ci sarà molta gente in quel periodo, tenetelo in considerazione.
3) Meteorologicamente parlando, si sa che in estate spesso esiste il fenomeno dei temporali estivi, che sono sì di breve durata, ma anche di grande entità nel breve periodo, e non facendo la maga, né essendo Nostro Signore questo è un evento naturale che non sono in grado di risolvere o evitare! Per cui considerate che potrebbe anche piovere, seppur per poco, ma potrebbe accadere.
4) Uno dei momenti più belli per stare in spiaggia, è risaputo, è dalle 18 in poi…..quando il sole, non brucia più, c’è meno ressa, ma c’è una luce ed una pace incredibili che ti fanno godere appieno la magia del mare.E’ quindi probabile che alle 17 in spiaggia ci siano molte persone.

Perché ho fatto questa piccola premessa?
Perché sono tutte problematiche da tenere in considerazione quando si decide di sposarsi in spiaggia. 

Non parlo della cena in se, che è già più semplice da organizzare avendo a disposizione la Location giusta, e rientrando tra i miei compiti trovarla so che alla fine la troverò. Ma un elemento imprescindibile per scegliere la Location giusta è quello del piano B. Cioè andrò a presentare sempre ( e questo è il consiglio che vi do, se decidete di fare tutto da soli) una Location dove ci sarà una capienza interna sufficiente ad ospitare tutti gli ospiti, nel caso di temporale improvviso che non permetta più di poter cenare all’esterno davanti al mare o sulla spiaggia. Capisco che esistono Location bellissime, delle quali io stessa mi sono innamorata, ma che non posso presentare ai miei clienti, perché non hanno un interno sufficientemente capiente per le loro esigenze, e non posso rischiare in caso di pioggia di non sapere dove mettere gli ospiti…..
Questo ragionamento deve essere fatto a maggior ragione nel caso in cui si desideri fare anche la Cerimonia Simbolica in spiaggia….dovete sempre avere a disposizione un luogo coperto per qualsiasi evenienza, in modo da evitare un fuggi fuggi generale!
Nella premessa parlavo anche dell’alta stagione nelle località balneari. Sembra una sciocchezza, ma nella gestione pratica non lo è. Vediamo insieme perché.
Alta stagione significa bagnanti. Non puoi pretendere che un sabato pomeriggio di Luglio, gli ospiti di una spiaggia o di uno stabilimento balneare, lascino i loro ombrelloni solo perché tu ti devi sposare. Fondamentalmente a loro, del tuo matrimonio gliene frega una cippalippa. Loro sono lì per rilassarsi e prendere il sole o fare il bagno. Quindi, o decidi di sposarti in mezzo a persone in costume da bagno, bambini urlanti, castelli di sabbia,tornei di biglie e cicce al vento oppure scegli un altro periodo dell’anno o un orario più consono ( tenendo bene in considerazione che i fornitori che lavoreranno al vostro matrimonio dovranno montare tutto il necessario, quindi nella scelta dell’orario e della tipologia di allestimenti da scegliere considerate almeno un paio di ore, almeno, di preparativi) .
Last but not least ( ultimo ma non meno importante) il discorso sulla sistemazione ospiti. Essendo alta stagione è altamente probabile che nessun hotel vi dia garanzia di riservarvi 40/50 camere per una sola notte di un sabato sera di Luglio, e non è difficile capire il perché!!!

Questo post per dirvi, che il vostro sogno di sposarvi avendo come sottofondo il rumore romanticissimo del mare è realizzabile ( nel caso la mia mail è info@missplanner.org), ma con dei semplici ed inevitabili, per non dire obbligatori, accorgimenti.

PS: la maggior parte delle foto di cerimonie di matrimoni in spiaggia che trovate in rete sono fatti all’estero. Questo non significa che in Italia non si può, ma non è così semplice.

Come dice il Marzullo Nazionale: fatevi una domanda e datevi una risposta!!!

Alla prossima
Miss Planner e la Simo



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giovedì 21 febbraio 2013

Sua Maestà il Cappello & Sua Signoria la Veletta

Oggi parliamo di accessori per i matrimoni, o meglio di un accessorio molto particolare il cappello, bellissimo, ma che ha o dovrebbe avere secondo il Galateo delle precise regole per essere indossato.
Vediamole insieme.
Le regole per i cappelli sono come sopra detto quelle indicate dal Galateo e si sono tramandate negli anni anche se la modernità ci consente di reinterpretarle un po’ e quindi di essere un po’ più elastici:

1) normalmente le ospiti dovrebbero indossare il cappello solo se lo indossa  anche la mamma della sposa oppure se è specificamente richiesto nel dress code scritto nelle partecipazioni.  In realtà, nel corso degli anni, questa regola viene sempre meno rispettata ,nel senso che c’è chi liberamente lo indossa, senza star dietro a mamme o inviti.

2) non si dovrebbero portare  cappelli nel tardo pomeriggio o comunque toglierli prima del tramonto…..spesso però il problema è  stabilire cosa si intende per tardo pomeriggio, io direi indicativamente dalle 18 in poi.

3) il cappello non si dovrebbe mai portare a tavola a meno che non si tratti di cose talmente contenute da far parte dell'acconciatura e quindi come dire si potrebbe rovinare la “scenografia” scelta per il wedding look!!

4) il cappello non sta bene a tutte e con tutte le mise, quindi fate attenzione a non sembrare delle carampane. In ogni caso se decidete di  indossare il cappello tenetelo durante tutta la cerimonia e rimuovetelo non appena arrivati alla Location ( a quel punto probabilmente sarà già arrivato il tramonto) dove grazie allo specchio della toilette potrete sistemare al meglio la vostra acconciatura.







Come sempre nel corso degli anni si è avuta un evoluzione del cappello sia nei colori che nelle forme, e hanno fatto il loro ingresso anche delle deliziose velette oppure dei cerchietti per i capelli con delle applicazioni particolari, il tutto utilizzando materiali più disparati e abbinamenti di colori anche impensabili.
Le regole fondamentalmente sono le stesse che per i cappelli, è ovvio, che essendo accessori di misura inferiore, o comunque meno ingombranti, c’è più facilità nel portarli, e quindi alla fine possono essere considerati alla stessa stregua di un’acconciatura e quindi si possono tenere per tutto l’evento ( veletta a parte….ma che ve lo dico a fa!!!!).








Quindi anche in questo caso vale la regola....sbizzarritevi sì, ma con buongusto!!!

Alla prossima

Miss Planner e la Simo



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martedì 18 dicembre 2012

Brrrrrr....mi sposo!!!!


Matrimonio d’inverno.
Premessa: io lo adoro.

Trovo che sia estremamente romantico, dolce, particolare, pieno di un’atmosfera unica e di colori della natura fantastici. E’ vero, fa freddo, ma fondamentalmente chi se ne frega! C’è il giusto modo di coprirsi, quindi problema risolto.
Esistono meravigliose location per creare un’atmosfera da fiaba in inverno, materiali diversi da poter utilizzare, abiti bellissimi e la possibilità di giocare molto con scarpe o accessori.
Insomma se siete indecisi, direi si al matrimonio in inverno!
www.matrimoniopourfemme.it
Tra i pro:
- Estrema disponibilità delle location che difficilmente saranno occupate
- Stessa cosa per la scelta della Chiesa o della sala comunale
- Prezzi decisamente inferiori rispetto ad un matrimonio fatto nella stagione canonica
- Tutti i fornitori saranno disponibili a prezzi più accessibili, proprio perché sono periodi tranquilli
- Possibilità di scegliere una miriade di materiali particolari che in altre stagioni non si trovano ( fiori in particolare)
- Sicura esclusività della location scelta
- Panorami e foto meravigliose con luci e elementi naturali incredibili
www.dreamigofwhitechristmas.com

www.150681.it
www.settespose.it

www.weddingclick.it

E se per caso dovesse pure nevicare…Chapeau….che la magia abbia inizio!

Alla prossima

Miss Planner e la Simo

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giovedì 22 novembre 2012

Ussignuuur non c'è abbastanza tempo!!!


Quali sono i tempi  per organizzare un matrimonio? O forse sarebbe più giusto dire “quali sono le cose da fare e in quali tempi?”
La risposta di getto, sarebbe: “beh, dipende dal tipo di matrimonio e dalla sua complessità”, la risposta un po’ più pensata è: “ sarebbe meglio avere a disposizione molto tempo, ma se non si hanno pretese assurde ci si fa anche in poco tempo”.
Io sinceramente non credo che esista un tempo giusto per organizzare un matrimonio, ma sicuramente è necessario decidere con un certo anticipo, in modo tale da non diventare matti!

Premessa uno: se si ha un wedding planner professionista, no problem….saprà guidarvi nell’organizzazione con i giusti tempi, non vi stresserete, vi godrete solo le cose belle ed emozionanti del vostro matrimonio…insomma un gran bel sollievo!
Premessa due: non avete un wp (mmmmmmmhhhhhh siete sicuri???io ci penserei…..soldi sempre ben spesi!! ). Cosa si fa e come ci si muove?

Facciamo una sorta di To Do List ( mediamente seria, ma assolutamente modificabile in base alle proprie esigenze):
1)Per lui: fare la fatidica domanda con il massimo romanticismo possibile ( quindi impegnarsi parecchio e spremere le meningi…….è uno dei momenti più emozionanti della vita…una cosa da raccontare ai nipotini, quindi impegnatevi!)  Per lei: prima rispondere SI! ( respirare), poi ripetere il Si! a voce un po’ più alta ( è possibile alzare la voce in un crescendo fino ad un urlo, non troppo esagerato, perché il bon ton non lo consente e, soprattutto, perché si potrebbe avere l’impressione o che lui sia sordo oppure che non aspettavate altro dalla vita, e se anche fosse così, mai dichiararlo apertamente!) poi potete anche piangere un po’ (mi raccomando trucco waterproof….altrimenti  correte il richio che il vostro lui potrebbe ripensarci all’istante), a seguire comunicare la notizia dell’anello ( o come lo chiamo io l’adorato brillocco) ricevuto a chiunque (vicini compresi, così la notizia si sparge velocemente!!)
2) Decidere la data…mi raccomando sarà una data importante per la vita, quindi siatene convinti!
3) Decidere se si farà un matrimonio religioso o civile
4) Stabilire un budget….cercate di pensarlo in maniera seria, perché andrà rispettato. Di solito è la cosa più difficile da mantenere, ma con nervi saldi e buona volontà ci si riesce.
5) Ricerca Location…prima leggete il post che ho scritto qua nel blog, poi visitatene diverse, fate domande,valutate tutto e soprattutto considerate il piano B:se piove c’è posto  per tutti gli invitati dentro?
6) Ricerca Chiesa o Comune….particolare attenzione al sacerdote,chiedete le regole che ci sono nella sua Chiesa e le abitudini che ha per i matrimoni
7) Ricerca abito per lei….iniziate circa 8 mesi prima….e leggetevi il post che ho scritto appositamente!
8) Iniziare a stilare la lista degli invitati….nella prima inserite chiunque vi venga in mente (ex fidanzati o mariti a parte!) poi farete le varie cernite….considerate che in media dalla prima lista si cala di un 20%
9) Ricerca Catering, Fotografo, Fiorista, Musica etc….anche qua,non accontentatevi dell’amico, di quello che conoscete da piccoli, o di quello che c’era al matrimonio di vostra sorella, girate, informatevi, confrontate prezzi e servizi offerti…
10) Partecipazioni…iniziate almeno 6 mesi prima a capire come vi piacciono, i materiali, i vari font di scrittura,i colori etc….se non utilizzate il SAVE THE DATE direi di spedirle o consegnarle 2/3 mesi prima (attenzione o come si dice in Toscana “occhio” agli inviti….mi raccomando!)
11) Ricerca abito lui…se è abbastanza ansioso direi di iniziare la ricerca circa 4 mesi prima…particolare attenzione ai colori scelti
12) Ricerca scarpe di lei ed eventuali accessori… se non li scegliete dove avete comprato l’abito, portatevi dietro una foto vostra con l’abito indosso e fatevi dare uno scampolo del tessuto dell’abito, vi sarà utilissimo!
13) Fedi nuziali….circa 2 mesi prima può bastare, però prima cercate di parlare insieme su come le vorreste
14) Lista nozze…consideriamo 3 mesi prima (anche se molto dipende dalla data del matrimonio…ad agosto tutti vanno i ferie…attenzione!), decidete se sarà un viaggio (mi raccomando quote aperte) oppure la classica lista ( oggetti da tutti i prezzi, fondamentale per non mettere in imbarazzo nessuno)
15) Bomboniere…2 mesi prima sono sufficienti, la difficoltà sarà nel trovare l’oggetto giusto, nel dubbio su qualcosa di inutile, meglio una donazione benefica.
16) Scelta dei Testimoni,damigelle e paggetti....chiedete almeno due mesi prima ai genitori dei bambini scelti se sono d’accordo e parlate degli abiti.
17) Servizi extra ( trucco,parrucco,massaggi, lampade etc….) 2 o 3 mesi prima dovrebbero bastare almeno che non siano persone particolarmente impegnate, nel qual caso avvisateli il prima possibile, soprattutto se vi sposate in una data abbastanza quotata oppure un sabato (così si organizzeranno per il lavoro nei loro negozi)
18) Addio al nubilato/celibato…..consiglio spassionato…lasciate ampia libertà agli amici…il momento sarà goliardico e non tornerà più…divertitevi!!! PS: fatelo nello stesso fine settimana ovviamente in posti diversi, così non avrete fisime o pensieri strani del tipo  “cosa farà? sarà ubriaco/a? etc…etc…tranquilli/e…sono fisime assolutamente normali!

Allora buona organizzazione e soprattutto....tanti auguri!!

Alla prossima

Miss Planner e la Simo





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mercoledì 31 ottobre 2012

La location tuttofare

Sinceramente non è  stato semplicissimo trovare l’argomento per questo nuovo post, perché quello precedente ha avuto davvero una grande eco, nel senso che in tantissimi lo avete letto (…ma quanti siete??!! …grazie di cuore!!), lo avete commentato in pubblico o in privato, è stato condiviso da colleghe o fornitori del settore su facebook e twitter, insomma ha smosso un bel po’ di persone.

Questo mi ha reso particolarmente felice, perché quando scrivi delle cose vere, che ti accadono lavorando, e trovi così tanti riscontri, significa che non necessariamente sei tu che sbagli, ma che l’atteggiamento delle coppie sul mondo wedding è spesso pieno di preconcetti.
Allora che fare con questo nuovo post? Cambiare argomento oppure insistere su questa linea, cioè cercare di spiegare come stanno le cose?
Dopo aver letto alcuni commenti di colleghe che esprimevano rabbia e delusione su un argomento e notando che anche a loro sono capitate situazioni spiacevoli come a me,ho pensato che fosse giusto, togliermi un altro sassolino dalla scarpa.

E l’argomento del quale oggi voglio parlare è quello delle location.

Come sicuramente saprete le location si suddividono in due grandi gruppi:
1) I Ristoranti o comunque le location con ristorazione interna
2)Le Ville, i Castelli etc…ovvero le location che chiedono un affitto e necessitano di un catering per il servizio di ristorazione.

Quello che mi interessa specificare, non è entrare nel merito delle scelte. Alcune coppie prediligono la prima opzione, altre la seconda. Moltissimo dipende anche dalle zone dove si vive, che hanno una tradizione piuttosto che un’altra.

Vorrei mettere il focus, sul comportamento che hanno molte location, ovviamente intese come chi le rappresenta (direttore o proprietario) nei confronti delle/dei wedding planner. Quindi ciò che leggerete si riferisce esclusivamente al rapporto location/wp, quando il wp non c'è la location può fare ciò che vuole se alla coppia va bene.

Io non ce l'ho con le location, ci mancherebbe, ci lavoro! Ce l'ho con quelle che non si comportano correttamente e non mi rispettano quale professionista, e mi dispiace dirlo, ma negli anni, ne ho trovate un bel pò.

La cosa paradossale è che quelle serie, che ti rispettano quale professionista, sono felici di lavorare con te, perchè capiscono il tuo valore aggiunto, capiscono l'importanza di avere un interlocutore unico e preparato con la coppia, capiscono che hanno la possibilità di lavorare meglio perchè l'organizzazione è sicuramente curata nei minimi dettagli e quindi si lavora tutti meglio, loro per primi! 

A mio modesto parere una location, dovrebbe fare il suo mestiere, cioè offrire un luogo bello, adeguato, curato dove ospitare gli sposi e i loro ospiti nel giorno più importante. Il luogo deve essere ben tenuto,con l'erba tagliata -se ha un giardino- ed il verde circostante curato. Gli interni puliti, con illuminazione adeguata. Se possibile dovrebbe essere accessibile a persone portatrici di handicap. I bagni a norma di legge e puliti. Ci sono location già dotate di tavoli e sedie, altre completamente vuote. Quelle con ristorazione interna dovranno avere del personale preparato ed efficiente.

Finita la premessa spiego il perché del post.
Capita spessissimo, che le location offrano servizi suppletivi. Faccio degli esempi: centrotavola, tavoli degustazioni confetti, musica, fuochi d’artificio,fotografi e chi più ne ha più ne metta. E lo fanno ovviamente per guadagnare di più, perchè ricaricano questi servizi agli sposi con percentuali variabili.
Premesso che secondo me, questi servizi una location non dovrebbe offrirli, perché il servizio offerto diventa una specie di pacchetto precostituito ( cioè tutti i matrimoni sono uguali ), ma eventualmente dovrebbe consigliare la coppia di rivolgersi a professionisti seri, la cosa che più infastidisce è l’atteggiamento che alcune location (per fortuna non tutte) hanno con i wp.

Mi spiego con un esempio pratico.
Vengo assunta da una coppia come loro wp. Tra i miei compiti c’è quello di trovare  la location più adatta al loro matrimonio. Dopo accurata ricerca in base alle esigenze, trovo una rosa di location adatte. Inizia il giro dei sopralluoghi. Telefono per fare una visita con la mia ipotetica coppia e prendo un appuntamento oppure è la coppia che avendo già scelto da sola la location, vuole farmela vedere e così facciamo. Arriviamo lì e osserviamo. Il responsabile sa benissimo che io sono la wp della coppia. Bene. Dopo il giro di rito, tutte le mie domande ( che servono ad un professionista per capire se è quella giusta oppure no), info sui costi, info sui servizi compresi nel costo proposto, magicamente viene pronunciata la fatidica frase “ Se volete noi abbiamo anche il musicista, facciamo i centrotavola e la confettata, oltre ovviamente ai fuochi d’artificio”.
Evito di ripetere  improperi irripetibili che di solito mi vengono in mente insieme al flusso di sangue che aumenta notevolmente la sua pressione dentro al mio corpo tanto da farmi sembrare in pochi minuti rossa come se fossi appena tornata dalla prima giornata di sole senza crema in una caldissima giornata di agosto sotto il sole delle 13!!

In modo serio, IO MI CHIEDO: scusi tanto lei direttore o proprietario della location ipotetica, ma  cosa ci sto a fare io qua? A respirare aria buona o a far passare due ore della mia giornata cazzeggiando un po’???!!!

Se lei sa che io sono l’organizzatrice del matrimonio della coppia davanti a lei, evidentemente essa (la coppia) intanto mi ha assunta e mi paga e mi ha scelto per aiutarla: 1) a  trovare la location più adatta a realizzare il loro sogno d’amore ( e direi che oggi sono qui per questo)  2) a trovare i fornitori giusti e adatti al loro matrimonio, che rispettino sia il budget ma che soprattutto si confacciano alle esigenze che la coppia mi ha espresso (che saranno sicuramente diverse rispetto a quelle del matrimonio che lei aveva qui la scorsa settimana)  3) a creare un progetto ad hoc con materiali, colori, dettagli,particolari che verranno decisi e scelti dopo mesi di proposte,prove,e analisi dei costi, con l’aiuto di professionisti del settore che forniscano il miglior servizio al miglior prezzo possibile, personalizzato in base al progetto ideato e pianificato,il tutto collaborando con me che sono sia una professionista del settore, ma soprattutto la persona della quale gli sposi si fidano e con i quali ho un rapporto anche quotidiano affinchè le scelte prese siano definitive e  soprattutto soddisfacenti tutto ciò che è stato richiesto (e non utilizzando il fornitore che costa meno e che fa sempre la stessa cosa non sapendo su cosa si basa il progetto ideato da me o riciclando materiali che avete in casa e che utilizzate per tutti indistintamente)  4) a ideare un progetto speciale (e facendo voi un altro lavoro non potete essere in grado anche di fare il mio o comunque se avete del personale addetto a fare i wp interni dovrete rispettare la scelta della coppia di avere me come loro wp) ,come speciale dovrà essere quel giorno (che lo sarà grazie anche alla bellezza della vostra location perché questo è quello per il quale siete pagati e siete stati scelti) 5) a far lavorare professionisti seri in grado di realizzare ciò che è stato ideato, pensato, progettato e disegnato oltreché sognato dai ragazzi e il mio compito è far si che ciò si realizzi (perché ogni coppia ha i suoi fornitori, alcuni vanno bene per una coppia ma magari no per un’altra, e la mia bravura deve essere anche questa, capire quali sono i fornitori giusti per chi ho davanti) 6) a coordinare tutte le maestranze 7)…etc…etc..etc
L’elenco potrebbe essere lunghissimo, perché il mio lavoro è piuttosto complicato, e siccome sono anche bravina potrei trovare un campo di un contadino o la casa della Signora tal dei tali e presentarla ad una coppia come una possibile location. A te proprietario di una location per matrimoni ed eventi, piacerebbe?? Anche no, giustamente.

Ecco allora tu fai il tuo lavoro - cara location (ma vale per moltissimi altri fornitori del mondo wedding) - e noi wp facciamo il nostro. Si chiama rispetto del lavoro altrui. La spiegazione la trovi gratis: o su un dizionario o su internet.

Alla prossima

Miss Planner e la Simo
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mercoledì 1 agosto 2012

Scene da un matrimonio internazionale


Solitamente non parlo mai delle coppie di sposi che seguo come wedding planner. Ho un senso del pudore e di riservatezza nei confronti di due persone che si affidano a me per organizzare il giorno più importante della loro vita. Nel corso dei mesi, si instaura spesso, un rapporto molto stretto, perché le decisioni da prendere sono tante e tutti i progetti nascono in base ai loro gusti e alla loro personalità.

 In questo caso non verrò meno al mio modus operandi, ma vi racconterò cosa ha significato organizzare il matrimonio di due settimane fa, uno dei più complicati che mi siano capitati fin’ora.

Alcuni mesi fa, mentre stavo guidando, suona il mio cellulare,vedo un numero strano, e rispondo un po’ titubante…una voce maschile mi chiede se sono Miss Planner, e alla mia risposta affermativa si presenta.
“ Buonasera, mi chiamo F. e la sto chiamando da Parigi. ( Accipicchia penso io!!!). Ho necessità di assumere una wedding planner per organizzare il mio matrimonio”. Chiedo qualche dettaglio in più. Mi spiega che è un italiano che vive a Parigi, fidanzato con S., egiziana, che vive tra Parigi e l’Algeria. Si sposeranno a Il Cairo, ma poi hanno deciso di festeggiare in Italia, nelle Marche,nelle vicinanze del paese di origine di F. Parliamo ancora un po’ e mi chiede se posso fare loro un preventivo sul mio compenso.
Tornata a casa, faccio due conti in base alle richieste, e invio mail con preventivo.
 F. mi richiama il giorno dopo, dicendomi “ Abbiamo ricevuto la mail, oggi è giovedì, lunedì le daremo una risposta”.
Lunedì mattina, ho ricevuto una chiamata da F. nella quale mi diceva che avevano scelto me come loro wp.

Da quel Lunedì è iniziata l’avventura organizzativa del loro matrimonio.

E’ stato molto molto complicato, perché le cose da fare erano tante, e quando lavori con coppie straniere, i mezzi per comunicare sono le mail o Skype. Loro sono stati anche bravi, perché hanno cercato di venire in Italia, almeno una volta ogni 50 giorni circa.

Vi spiego a grandi linee in cosa consisteva l’organizzazione:

-          Innanzitutto abbiamo deciso di utilizzare come lingua per  tutte le comunicazioni ( partecipazioni, thanks cards, menù etc….) l’inglese, perché era la lingua utilizzata dall’85% degli invitai.  C’era però necessità di trovare anche la soluzione per i pochi italiani presenti che non parlavano la lingua inglese. Quindi era necessario trovare un interprete e soluzioni ottimali che non li facessero sentire in difficoltà ( abbiamo a questo proposito stampato il menù bilingue, da un lato in inglese, dall’altro in italiano). Tutto il materiale cartaceo è stato stampato tra Parigi e Il Cairo, dopo l’ideazione e la realizzazione di un logo personalizzato con le loro iniziali.

F    
-          
F&S si sarebbero sposati a Il Cairo, con la sola apposizione delle firme, in modo civile, avendo tra l’altro due religioni diverse, alla presenza di pochi familiari. Ho pensato quindi di organizzare in Italia una Cerimonia Simbolica, con il momento dello scambio delle promesse e delle fedi, affinchè tutti gli amici e parenti, potessero condividere con loro questo momento di emozione e gioia. Questo ha significato progettare tutto, dagli allestimenti, alla disposizione degli ospiti, alla scrittura delle formule per lo scambio delle fedi, a trovare un officiante ed un’interprete.


-          La Location era stata scelta dagli sposi: durante il primo sopralluogo è stato necessario capire la logistica, cioè gli angoli migliori del grande giardino dove poter svolgere tutti i vari momenti che si sarebbero susseguiti.

-          Gli ospiti erano “cittadini del mondo” nel senso che sarebbero arrivati da ogni parte del globo, ergo era necessario organizzare tutta la parte degli alloggi, la logistica degli spostamenti, prendere accordi con vari hotel per poter avere delle tariffe agevolate, e darne comunicazione a tutti gli ospiti. Inoltre era necessario sapere le loro esigenze alimentari che erano suddivise  nei gusti, nelle allergie o intolleranze, ed infine anche in esigenze religiose il cui rispetto per noi era molto importante ( un esempio è stato quello di allestire l’angolo rustico quindi con vari salumi, specificando con un cartello apposito che si trattava di carne di maiale, un gesto di rispetto per i musulmani presenti).
-          E’ stato necessario fornire agli sposi tutte le regole del galateo doverose per questo evento.

-          Essendo S. musulmana ed egiziana, ho cercato di capire cosa si poteva fare e cosa no, e soprattutto le tradizioni della sua terra e del suo popolo che era importante rispettare.Un momento meraviglioso è stata l'entrata di S. al braccio del suo papà avendo come sottofondo musicale "la zaffa" una musica tipica dei matrimoni egiziani. E mentre padre e figlia attraversavano il meraviglioso giardino per arrivare alla pineta, location scelta per la cerimonia simbolica, tutti gli invitati si sono alzati, hanno iniziato a ballare e battere le mani, e le donne facevano un suono particolarissimo con la bocca, tipicamente e tradizionalmente egiziano. Da pelle d'oca!

-          Tutti i vari progetti  di allestimenti e le proposte di fornitori, sono state allegate via mail o Skype tramite foto, video, link di you tube ( per es.per la scelta del gruppo musicale) o disegni e in seguito a loro supervisione e confronto, gli sposi mi comunicavano cosa andava bene e cosa no, se un fornitore gli piaceva oppure preferivano un altro. Fatto questo si è passati alla contrattazione dei vari preventivi, che è stata portata avanti con le stesse modalità.

-          Ogni qual volta, F&S riuscivano a venire in Italia, io organizzavo appuntamenti mirati con tutti i vari fornitori in modo da confermare le impressioni avute oppure trovare una soluzione alternativa. Uno dei momenti decisamente più “gustosi” è stata la degustazione per la scelta del ripieno della Wedding Cake!!


Sono passati i mesi e la maggior parte delle decisioni sono state prese. Diciamo che mancavano gli ultimi dettagli.

-          Abbiamo avuto qualche difficoltà, come è normale che sia, a far coincidere la bellezza del progetto degli allestimenti con il budget (ma alla fine ce l’abbiamo fatta) e la scelta di S. del bouquet è stata davvero al fotofinish: il giorno del matrimonio aveva a disposizione tre scelte di bouquet, una delle quali con delle rose fatte arrivare appositamente che lei aveva visto in un negozio a Parigi e che paradossalmente non sono stata la sua scelta finale!


-          Sabato 14 Luglio siamo andati in scena, nel senso che era la giornata di F&S: è andato tutto molto bene, abbiamo avuto problemi con il vento, che ci ha fatto modificare delle cose, ma tutto è andato per il meglio!
-          Questo è solo un sunto di ciò che ha significato organizzare questo matrimonio: ovviamente devo dire grazie a tutte le persone che hanno contribuito affinchè si realizzasse il sogno degli sposi. Tutti i fornitori hanno dato il meglio, sono stati molto bravi.

Vorrei condividere con voi, l’emozione più grande di quella giornata: sentire S. leggere la sua promessa e il suo rito delle fedi anche in italiano. Si è esercitata molto, perché ci teneva ed è stata bravissima!
E a notte fonda, quando stavo andando via, mi ha ringraziato, in italiano, perché quello era stato il giorno più bello della sua vita soprattutto grazie a me che avevo realizzato tutti i suoi desideri.

Che dire?
Che nonostante la stanchezza, lo stress, la tensione,il caldo, il vento, le difficoltà  organizzative, i cambiamenti dell’ultimo momento, sentirsi dire queste parole, significa, che hai fatto bene il tuo lavoro e ti senti orgogliosa e felice, ma significa anche che  questa coppia che per tanti mesi ha fatto parte della tua vita, sta spiccando il volo e quindi che bisogna andare avanti e pensare al prossimo lavoro.

Auguri a F&S. Onorata di essere stata la vostra wp!

Alla prossima

Miss Planner e la Simo

PS: le foto sono amatoriali, per quelle "belle" ci vuole un pò di tempo, però anche se non perfette rendono secondo me l'idea dei momenti che abbiamo vissuto! 

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giovedì 5 luglio 2012

Caronte..chi era costui??!!


Nella religione greca e romana, Caronte era il traghettatore dell’Ade, e poteva trasportare le anime da una sponda all’altra del fiume solo se i cadaveri avevano ricevuto gli onori funebri oppure se pagavano un obolo  per il viaggio ( anche a quei tempi solo pochi privilegiati se lo potevano permettere!). Chi non aveva questi requisiti, era costretto ad errare in eterno o almeno per 100 anni senza pace tra le nebbie del fiume ( in pratica allora come oggi la maggior parte vagava al freddo e al buio...che fortuna eh??!!)

Starete pensando.....cosa c'entra la storia di Caronte con un blog dove si parla di organizzazione di eventi matrimoni e vita??

Eh eh eh...c'entra..c'entra...aspettate e capirete!

Negli ultimi giorni il caro Caronte è passato dai nostri danteschi ricordi scolastici a infamate assurde, perchè il suo nome è stato affibbiato ( cit. toscana per dire "dato, conferito,chiamato") all'ondata anomala di caldo infernale ( giochetto di parole Dante-Inferno...parecchio sveglia io eh??!!) che ci sta massacrando in questo fine Giugno inizi Luglio del famelico 2012, perchè come se non bastasse,ricordiamoci che  il 2012 è l'anno nefasto per eccellenza a detta dei Maya, secondo i quali ci sarà la fine del mondo...della serie...cornuti e mazziati!!!

Tutto questo preambolo mi serviva per parlare della decisione di quasi tutte le coppie di sposarsi in estate ( che mente contorta eh??si lo so, lo avete pensato e forse avete pure ragione … però dai..era un aggancio perfetto ….clap clap clap!!).

Molto spesso le coppie quando decidono la data,si trasformano in maghi perché riducono i 12 mesi del calendario a Giugno e Luglio e i 7 giorni della settimana al Sabato … Udinì o il Mago Silvan non saprebbero fare di meglio!!!

I motivi? La stagione è bella e si può organizzare un matrimonio all’aperto. 

Bene, benissimo. Tutto vero. E poi? E poi arriva Caronte o Eolo o Ulisse o Barbapapà, cioè arriva l’elemento atmosferico che fa cambiare le carte in tavola!

Ecco allora qualche consiglio utile quando, calendario alla mano, andrete a scegliete “la fatidica data”.

•         Ricordatevi di sposarvi ad un’ora consona in base alla stagione scelta ( alle 16 di un pomeriggio di Giugno, Luglio o Agosto, il tasso di resistenza di un gelato prima di sciogliersi è di al massimo un minuto, quindi pensate che oltre a voi ci saranno diciamo 100 persone con trucco e parrucco, vestite e agghindate con abiti da festa, tacco 10 e cravatta, indi per cui, abbiatene pietà e magari sposatevi dalle 18 in poi, per evitare che nessuno collassi prima del vostro arrivo ( e vi rubi la scena di protagonisti assoluti della giornata!)

•         Quando scegliete la Location non considerate solo la bellezza del giardino o del bordo piscina, ma analizzate se sia attuabile il piano B ossia che la Location all’interno disponga di locali che possano ospitare tutti i vostri ospiti. E sapete perché? Perché potrebbe accadere un temporale improvviso, o un’ondata di vento anomala e in quel caso che si fa? Direi che la danza sotto la pioggia è divertente, ma non sempre capibile da chi magari è stato tre ore a farsi truccare e sistemare per essere al top quel giorno,suscitando stupore tra i conoscenti che si chiederanno come mai la sera prima avevano davanti  una delle sorellastre di Cenerentola e il giorno dopo una quasi velina! Così come nonno Gino, che pur amandovi molto non apprezzerà che il vento faccia volare il suo parrucchino, ben nascosto a tutti tranne che a nonna Gina, che però sotto i baffi (le nonnine non fanno mai la ceretta!!) sicuramente riderà a crepapelle!!!! Quindi l'unica alternativa è avere la disponibilità all'interno della Location.


•         Quando deciderete il giorno della settimana valutate anche i costi. Spesso si sente dire che i matrimoni costano tanto. Uno dei motivi? Che tutti si sposano di Sabato a Giugno o Luglio. Questo vuol dire che i vari fornitori oltre al vostro magari avranno altri 4 o 5 matrimoni. Quindi faranno dei tour de force che Pantani in confronto era un dilettante. Inoltre tutti gli elementi che vengono usati per questi eventi subiscono un aumento dei costi. Faccio un esempio: i fiori. In questo periodo non vale il concetto maggiore è la domanda minore è il prezzo, ma esattamente il contrario, perché l’aumento di domanda è solo per alcune specie ed in questo caso il ragionamento è: tutti vogliono le rose e le rose costano di più, tanto si vendono…

E dato che io sono parecchio brava vi do due dritte per risparmiare: sposarsi durante la settimana e scegliere per es. i fiori di stagione ( si lo so, non saranno i segreti della Cia o delle piramidi, ma accontentatevi!!)

La location costerà meno ( la maggior parte hanno un tariffario specifico)  ed anche i vostri inviati saranno felici di spezzare la settimana lavorativa con un giorno di ferie e festa ed inoltre di avere il week end libero per un giro al mare, avrete tutti i fornitori a disposizione, poco traffico e la Chiesa libera anche con poco preavviso. Inoltre il conto del Florist si abbasserà sicuramente,utilizzando i fiori di stagione a tutto vantaggio della loro resistenza che sarà assicurata non essendo fiori mantenuti in frigo, ma anche i conti degli altri fornitori......provare per credere!!!! ( vecchio slogan di un famosissimo spot pubblicitario quando io fui bambina )

Ovviamente care coppie sposatevi quando più vi aggrada, ma un pensierino a Caronte & co.  io lo farei, per quanto riguarda i Maya, chissenefrega....e poi non vorrete mica far finire il mondo senza prima aver detto "Si lo voglio" almeno una volta nella vita, giusto?!?!

Quindi tranquille.....c'è tempo!!!!

E ora vado a sventagliarmi un pò e a fare la pace col caro Caronte...oggi l'ho un pò maltrattato...per quanto riguarda i Maya?........Tiè!!!



Alla prossima


     
Miss Planner e la Simo
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mercoledì 27 giugno 2012

Ma che fai tu? Organizzi matrimoni? E lo chiami lavoro????!!!


Una delle domande che più spesso mi viene fatta è: che cosa fa un wedding planner?

Per spiegarvelo, vi racconterò come è una mia giornata tipo in questi ultimi giorni, a due settimane da alcuni eventi che ho organizzato o possiamo dire che sto finendo di organizzare.

Stamattina subito dopo la sveglia, ho controllato quante mail c’erano ( perché ci sono sempre!!!), le ho  lette, ho cercato di capire cosa serviva ed ho risposto alle più urgenti.
Poi  avevo un appuntamento di lavoro e mentre guidavo ( circa 30minuti), munita del mio inseparabile auricolare ( parecchio diligente io!) ho risposto a tre telefonate, cercando di risolvere dei dubbi, rispondendo a domande, ideando delle opzioni per un nuovo lavoro.

Sono stata all’appuntamento ed abbiamo parlato a lungo  per decidere i nuovi biglietti da visita e  buttare giù  idee per le nuove brochure.
Finito l’appuntamento, ho  controllato le mail sul telefono e nella strada per tornare a casa, ho chiamato le urgenze .

Ho telefonato al sacerdote di un battesimo che sto organizzando, perché senza l’orario esatto della Messa non posso mandare in stampa gli inviti, ho chiamato il light designer per fissare una prova luci per un matrimonio, ho parlato con una sposa in crisi perché ha preso troppo sole ai piedi, le è rimasto il segno delle infradito (porella!!!!) e fra tre giorni si sposa, per cui l’ho tranquillizzata e consigliato un rimedio della nonna.

Sono tornata a casa, e nelle mail c’era una sfuriata del direttore di una Location, perché il planning che io gli ho inviato è secondo lui troppo complicato e preciso ed i matrimoni sono tutti uguali e più semplici  ( eh eh eh…..immaginate cosa posso avergli detto!!!!), ho chiamato un pasticcere per chiedergli disponibilità a venire a tagliare una torta perché in una location si rifiutano di avere torte a piani, ho disegnato ( vabbè lasciamo perdere come…..non sono molto brava a disegnare!!) il progetto di un compleanno di un bambino e sono stata a parlare con i due genitori per capire se al papà andava bene ciò che sua moglie aveva deciso.

Ho preso lo scooter e sono andata in centro alla ricerca di alcune cose che mi servono per un tableau. Sono stata in tipografia a scegliere la giusta grammatura di una carta per delle partecipazioni e dal florist per decidere i nuovi centrotavola visto che quelli scelti dagli sposi ( bellissimissimi!!) erano troppo particolari per la suocera che ama le cose classiche ( avete presente tipo vaschetta in plastica verde????)Aborooooooooooooo!!!!!!!!! Il primo desiderio è stato quello di aiutare la nuora a strozzarla, ma non si fa ( sigh sigh...) e poiché il portafoglio è il suo, abbiamo dovuto iniziare il progetto da capo!

Sono rientrata a casa e….

E ancora la giornata non è finita, ancora avrò da fare delle cose e domani si ricomincia! 

Preciso subito che:

1    1) giornate così non ci sono tutto l’anno ma ovviamente nei periodi “caldi” per chi fa il mio lavoro

2      2) non lavoro in miniera, quindi massimo rispetto per chi fa un lavoro duro seriamente. 

3    3)    il mio lavoro non è indispensabile ( lo dico sempre, anche se vado contro i miei interessi): cioè chiunque riesce ad organizzare da solo il proprio matrimonio, MA, la differenza tra un matrimonio organizzato da soli e uno organizzato da un wp, si vede, eccome se si vede!!!

4   4)     chi pensa che fare il wp sia facile o sia solo mettere due fiori su un tavolo, farebbe bene a leggere qui, vi servirà per capire qualcosa in più........ed è solo una giornata!!!

5    Per correttezza do uno spunto di riflessione agli sposi: se questa è una mia giornata tipo e io lo faccio di lavoro e faccio solo questo, un fiorista, una location,un negozio di abiti da sposa etc etc……come può  seguirvi seriamente? O hanno dei dipendenti o una persona addetta a seguire gli sposi, altrimenti la scelta è tra stare in negozio e seguire voi, perché ancora il dono dell’ubiquità non ci è stato dato!
Ergo…La risposta è una sola!!!


Ci sono tanti professionisti bravi e seri, che fanno al meglio il loro lavoro. E questo è il nocciolo della questione: il loro lavoro, non quello degli altri!!!!
Occhi aperti…perché come si dice in Toscana “non si frigge con l’acqua”!!


Alla prossima

Miss Planner e la Simo
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