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mercoledì 6 marzo 2013

Mare sapore di mare senza te non posso restare….


Mare sapore di mare senza te non posso restare….diceva una famosa canzone e ad essere sincera quest’anno e il 2014 vedranno il boom dei matrimoni in spiaggia... ( ebbene sì….ero una bimba quando andava in onda Love Boat!!! Dai consolatemi….quanti di voi lo guardavano???Caspiterina non posso essere sempre la più vecchia per queste cose….uffa!!!)
Questa affermazione nasce dal dato di fatto che in questi ultimi mesi ho ricevuto tantissime richieste per sposarsi davanti al mare, sulla sabbia.
Bello vero? Bellissimo, molto romantico ma…
Ma capita sovente che gli sposi non tengano in considerazione alcune variabili, fondamentali e che io invece, in qualità di wp,  sono obbligata a prendere sempre in considerazione.

L’identikit  tipo della coppia è questo: coppia che vive in città, intorno ai 30 anni, con circa 60/80 invitati, amante del mare, matrimonio civile,cerimonia e cena in spiaggia, ospitalità alberghiera per una notte per gli ospiti, matrimonio di sabato pomeriggio, mese di Luglio.

Direte voi…..che sogno!!!
Esatto: un bellissimo sogno, che in teoria chi mi assume, sa che in fondo io posso realizzare,ed in linea di massima è così, però nella vita io organizzo matrimoni, non sono una maga, quindi alcune cose, non le riesco proprio a fare!

Mi spiego.

1)Non in tutti i Comuni costieri bagnati dal mare è possibile sposarsi in spiaggia, quindi questo è uno dei problemi più ostici da risolvere, anche perché le regole sono fatte per essere rispettate di solito, e quindi non sempre si riesce ad ottenere il permesso tanto desiderato.Informatevi quindi se nel comune che avete scelto danno il permesso per sposarsi in spiaggia oppure no.
2) Essendo località balneari, l’estate è la stagione alta, cioè il periodo dell’anno dove i turisti vanno in vacanza. Turisti da tutto il mondo, che spesso prenotano le loro vacanze mesi prima, in media per rimanere in loco almeno una settimana. Quindi ci sarà molta gente in quel periodo, tenetelo in considerazione.
3) Meteorologicamente parlando, si sa che in estate spesso esiste il fenomeno dei temporali estivi, che sono sì di breve durata, ma anche di grande entità nel breve periodo, e non facendo la maga, né essendo Nostro Signore questo è un evento naturale che non sono in grado di risolvere o evitare! Per cui considerate che potrebbe anche piovere, seppur per poco, ma potrebbe accadere.
4) Uno dei momenti più belli per stare in spiaggia, è risaputo, è dalle 18 in poi…..quando il sole, non brucia più, c’è meno ressa, ma c’è una luce ed una pace incredibili che ti fanno godere appieno la magia del mare.E’ quindi probabile che alle 17 in spiaggia ci siano molte persone.

Perché ho fatto questa piccola premessa?
Perché sono tutte problematiche da tenere in considerazione quando si decide di sposarsi in spiaggia. 

Non parlo della cena in se, che è già più semplice da organizzare avendo a disposizione la Location giusta, e rientrando tra i miei compiti trovarla so che alla fine la troverò. Ma un elemento imprescindibile per scegliere la Location giusta è quello del piano B. Cioè andrò a presentare sempre ( e questo è il consiglio che vi do, se decidete di fare tutto da soli) una Location dove ci sarà una capienza interna sufficiente ad ospitare tutti gli ospiti, nel caso di temporale improvviso che non permetta più di poter cenare all’esterno davanti al mare o sulla spiaggia. Capisco che esistono Location bellissime, delle quali io stessa mi sono innamorata, ma che non posso presentare ai miei clienti, perché non hanno un interno sufficientemente capiente per le loro esigenze, e non posso rischiare in caso di pioggia di non sapere dove mettere gli ospiti…..
Questo ragionamento deve essere fatto a maggior ragione nel caso in cui si desideri fare anche la Cerimonia Simbolica in spiaggia….dovete sempre avere a disposizione un luogo coperto per qualsiasi evenienza, in modo da evitare un fuggi fuggi generale!
Nella premessa parlavo anche dell’alta stagione nelle località balneari. Sembra una sciocchezza, ma nella gestione pratica non lo è. Vediamo insieme perché.
Alta stagione significa bagnanti. Non puoi pretendere che un sabato pomeriggio di Luglio, gli ospiti di una spiaggia o di uno stabilimento balneare, lascino i loro ombrelloni solo perché tu ti devi sposare. Fondamentalmente a loro, del tuo matrimonio gliene frega una cippalippa. Loro sono lì per rilassarsi e prendere il sole o fare il bagno. Quindi, o decidi di sposarti in mezzo a persone in costume da bagno, bambini urlanti, castelli di sabbia,tornei di biglie e cicce al vento oppure scegli un altro periodo dell’anno o un orario più consono ( tenendo bene in considerazione che i fornitori che lavoreranno al vostro matrimonio dovranno montare tutto il necessario, quindi nella scelta dell’orario e della tipologia di allestimenti da scegliere considerate almeno un paio di ore, almeno, di preparativi) .
Last but not least ( ultimo ma non meno importante) il discorso sulla sistemazione ospiti. Essendo alta stagione è altamente probabile che nessun hotel vi dia garanzia di riservarvi 40/50 camere per una sola notte di un sabato sera di Luglio, e non è difficile capire il perché!!!

Questo post per dirvi, che il vostro sogno di sposarvi avendo come sottofondo il rumore romanticissimo del mare è realizzabile ( nel caso la mia mail è info@missplanner.org), ma con dei semplici ed inevitabili, per non dire obbligatori, accorgimenti.

PS: la maggior parte delle foto di cerimonie di matrimoni in spiaggia che trovate in rete sono fatti all’estero. Questo non significa che in Italia non si può, ma non è così semplice.

Come dice il Marzullo Nazionale: fatevi una domanda e datevi una risposta!!!

Alla prossima
Miss Planner e la Simo



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mercoledì 1 agosto 2012

Scene da un matrimonio internazionale


Solitamente non parlo mai delle coppie di sposi che seguo come wedding planner. Ho un senso del pudore e di riservatezza nei confronti di due persone che si affidano a me per organizzare il giorno più importante della loro vita. Nel corso dei mesi, si instaura spesso, un rapporto molto stretto, perché le decisioni da prendere sono tante e tutti i progetti nascono in base ai loro gusti e alla loro personalità.

 In questo caso non verrò meno al mio modus operandi, ma vi racconterò cosa ha significato organizzare il matrimonio di due settimane fa, uno dei più complicati che mi siano capitati fin’ora.

Alcuni mesi fa, mentre stavo guidando, suona il mio cellulare,vedo un numero strano, e rispondo un po’ titubante…una voce maschile mi chiede se sono Miss Planner, e alla mia risposta affermativa si presenta.
“ Buonasera, mi chiamo F. e la sto chiamando da Parigi. ( Accipicchia penso io!!!). Ho necessità di assumere una wedding planner per organizzare il mio matrimonio”. Chiedo qualche dettaglio in più. Mi spiega che è un italiano che vive a Parigi, fidanzato con S., egiziana, che vive tra Parigi e l’Algeria. Si sposeranno a Il Cairo, ma poi hanno deciso di festeggiare in Italia, nelle Marche,nelle vicinanze del paese di origine di F. Parliamo ancora un po’ e mi chiede se posso fare loro un preventivo sul mio compenso.
Tornata a casa, faccio due conti in base alle richieste, e invio mail con preventivo.
 F. mi richiama il giorno dopo, dicendomi “ Abbiamo ricevuto la mail, oggi è giovedì, lunedì le daremo una risposta”.
Lunedì mattina, ho ricevuto una chiamata da F. nella quale mi diceva che avevano scelto me come loro wp.

Da quel Lunedì è iniziata l’avventura organizzativa del loro matrimonio.

E’ stato molto molto complicato, perché le cose da fare erano tante, e quando lavori con coppie straniere, i mezzi per comunicare sono le mail o Skype. Loro sono stati anche bravi, perché hanno cercato di venire in Italia, almeno una volta ogni 50 giorni circa.

Vi spiego a grandi linee in cosa consisteva l’organizzazione:

-          Innanzitutto abbiamo deciso di utilizzare come lingua per  tutte le comunicazioni ( partecipazioni, thanks cards, menù etc….) l’inglese, perché era la lingua utilizzata dall’85% degli invitai.  C’era però necessità di trovare anche la soluzione per i pochi italiani presenti che non parlavano la lingua inglese. Quindi era necessario trovare un interprete e soluzioni ottimali che non li facessero sentire in difficoltà ( abbiamo a questo proposito stampato il menù bilingue, da un lato in inglese, dall’altro in italiano). Tutto il materiale cartaceo è stato stampato tra Parigi e Il Cairo, dopo l’ideazione e la realizzazione di un logo personalizzato con le loro iniziali.

F    
-          
F&S si sarebbero sposati a Il Cairo, con la sola apposizione delle firme, in modo civile, avendo tra l’altro due religioni diverse, alla presenza di pochi familiari. Ho pensato quindi di organizzare in Italia una Cerimonia Simbolica, con il momento dello scambio delle promesse e delle fedi, affinchè tutti gli amici e parenti, potessero condividere con loro questo momento di emozione e gioia. Questo ha significato progettare tutto, dagli allestimenti, alla disposizione degli ospiti, alla scrittura delle formule per lo scambio delle fedi, a trovare un officiante ed un’interprete.


-          La Location era stata scelta dagli sposi: durante il primo sopralluogo è stato necessario capire la logistica, cioè gli angoli migliori del grande giardino dove poter svolgere tutti i vari momenti che si sarebbero susseguiti.

-          Gli ospiti erano “cittadini del mondo” nel senso che sarebbero arrivati da ogni parte del globo, ergo era necessario organizzare tutta la parte degli alloggi, la logistica degli spostamenti, prendere accordi con vari hotel per poter avere delle tariffe agevolate, e darne comunicazione a tutti gli ospiti. Inoltre era necessario sapere le loro esigenze alimentari che erano suddivise  nei gusti, nelle allergie o intolleranze, ed infine anche in esigenze religiose il cui rispetto per noi era molto importante ( un esempio è stato quello di allestire l’angolo rustico quindi con vari salumi, specificando con un cartello apposito che si trattava di carne di maiale, un gesto di rispetto per i musulmani presenti).
-          E’ stato necessario fornire agli sposi tutte le regole del galateo doverose per questo evento.

-          Essendo S. musulmana ed egiziana, ho cercato di capire cosa si poteva fare e cosa no, e soprattutto le tradizioni della sua terra e del suo popolo che era importante rispettare.Un momento meraviglioso è stata l'entrata di S. al braccio del suo papà avendo come sottofondo musicale "la zaffa" una musica tipica dei matrimoni egiziani. E mentre padre e figlia attraversavano il meraviglioso giardino per arrivare alla pineta, location scelta per la cerimonia simbolica, tutti gli invitati si sono alzati, hanno iniziato a ballare e battere le mani, e le donne facevano un suono particolarissimo con la bocca, tipicamente e tradizionalmente egiziano. Da pelle d'oca!

-          Tutti i vari progetti  di allestimenti e le proposte di fornitori, sono state allegate via mail o Skype tramite foto, video, link di you tube ( per es.per la scelta del gruppo musicale) o disegni e in seguito a loro supervisione e confronto, gli sposi mi comunicavano cosa andava bene e cosa no, se un fornitore gli piaceva oppure preferivano un altro. Fatto questo si è passati alla contrattazione dei vari preventivi, che è stata portata avanti con le stesse modalità.

-          Ogni qual volta, F&S riuscivano a venire in Italia, io organizzavo appuntamenti mirati con tutti i vari fornitori in modo da confermare le impressioni avute oppure trovare una soluzione alternativa. Uno dei momenti decisamente più “gustosi” è stata la degustazione per la scelta del ripieno della Wedding Cake!!


Sono passati i mesi e la maggior parte delle decisioni sono state prese. Diciamo che mancavano gli ultimi dettagli.

-          Abbiamo avuto qualche difficoltà, come è normale che sia, a far coincidere la bellezza del progetto degli allestimenti con il budget (ma alla fine ce l’abbiamo fatta) e la scelta di S. del bouquet è stata davvero al fotofinish: il giorno del matrimonio aveva a disposizione tre scelte di bouquet, una delle quali con delle rose fatte arrivare appositamente che lei aveva visto in un negozio a Parigi e che paradossalmente non sono stata la sua scelta finale!


-          Sabato 14 Luglio siamo andati in scena, nel senso che era la giornata di F&S: è andato tutto molto bene, abbiamo avuto problemi con il vento, che ci ha fatto modificare delle cose, ma tutto è andato per il meglio!
-          Questo è solo un sunto di ciò che ha significato organizzare questo matrimonio: ovviamente devo dire grazie a tutte le persone che hanno contribuito affinchè si realizzasse il sogno degli sposi. Tutti i fornitori hanno dato il meglio, sono stati molto bravi.

Vorrei condividere con voi, l’emozione più grande di quella giornata: sentire S. leggere la sua promessa e il suo rito delle fedi anche in italiano. Si è esercitata molto, perché ci teneva ed è stata bravissima!
E a notte fonda, quando stavo andando via, mi ha ringraziato, in italiano, perché quello era stato il giorno più bello della sua vita soprattutto grazie a me che avevo realizzato tutti i suoi desideri.

Che dire?
Che nonostante la stanchezza, lo stress, la tensione,il caldo, il vento, le difficoltà  organizzative, i cambiamenti dell’ultimo momento, sentirsi dire queste parole, significa, che hai fatto bene il tuo lavoro e ti senti orgogliosa e felice, ma significa anche che  questa coppia che per tanti mesi ha fatto parte della tua vita, sta spiccando il volo e quindi che bisogna andare avanti e pensare al prossimo lavoro.

Auguri a F&S. Onorata di essere stata la vostra wp!

Alla prossima

Miss Planner e la Simo

PS: le foto sono amatoriali, per quelle "belle" ci vuole un pò di tempo, però anche se non perfette rendono secondo me l'idea dei momenti che abbiamo vissuto! 

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