Visualizzazione post con etichetta wedding coordinator. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta wedding coordinator. Mostra tutti i post

lunedì 22 luglio 2013

mercoledì 16 gennaio 2013

Fiere sposi...parliamone!


Da un paio di mesi sono iniziate le fiere di settore ed ancora andranno avanti per un pò. Mi sembra giusto dire la mia . 
Sicuramente dopo aver letto questo post molti addetti ai lavori storceranno il naso, altri forse si arrabbieranno un po’, tranquilli me ne sono già fatta una ragione.
E come ben si capisce da queste prime righe, la mia opinione non è molto positiva.
Vi spiego ciò che penso.

Ogni anno vengo contattata da organizzatori di fiere per sposi in tutta Italia che mi propongono di partecipare quale standista. La mia risposta è sempre stata negativa. E c’è un motivo. Anzi a dir la verità più di uno.

Il core business di Miss Planner è il settore Wedding cioè  l’organizzazione di matrimoni, bene. Questo sta a significare che io organizzo, pianifico,coordino, fornisco servizi, trovo fornitori, progetto matrimoni, il giorno più bello della vita di una coppia.
Cosa vendo? 
Vendo la mia creatività, la mia esperienza, il mio estro, la mia capacità organizzativa e di coordinamento e molto molto altro. Si ma in concreto? In concreto niente, cioè non vendo oggetti.

E questo è il motivo del mio diniego a partecipare ad una fiera per gli sposi.
Cosa dovrei mettere in uno stand? Cosa dovrei utilizzare per allestirlo? Foto del mio cervello o del mio cuore? Anche no.
Bene, potrei ideare un allestimento e realizzarlo, per far vedere cosa sono capace di fare. Certo.
Potrei mettere foto o video dei matrimoni fatti, per dimostrare o meno la mia bravura. Certo.
Ma perché? Io non lavoro a catena, cioè con tutti i miei clienti nello stesso modo. Il mio lavoro è personalizzato, in base alla coppia che ho davanti, alle loro esigenze, ai loro sogni, ai loro desideri.
Questo sta a significare che è inutile che io faccia vedere ad una coppia che sogna un matrimonio romantico in un castello, foto di matrimoni shabby o sul mare, in una location moderna o in un ristorante. Cosa gli dimostro?
Posso far vedere loro foto di altri matrimoni organizzati in un castello, benissimo, ma non sarà mai il loro, quindi, a mio parere non ha molto senso, anzi potrei correre il rischio di perdere l’eventuale contatto proprio perché la foto che loro in pochi minuti vedono, non rispecchia esattamente i loro gusti.

Altra cosa è invece, nel primo incontro conoscitivo, dopo aver capito chi ho davanti, cosa vuole, cosa desidera, che disponibilità di budget ha, che esigenze ha, mostrare esempi, utilizzando foto di lavori già fatti, per capire se una cosa rispecchia il gusto della coppia che mi ha contattato e poi una volta assunta, fare un progetto personalizzato. Ma questo secondo il mio modesto parere in fiera non si può fare.

Certo, con la fiera, il tuo nome si conosce di più. Verissimo, ma è la giusta pubblicità per chi fa il mio lavoro??
In realtà, e questo lo penso sinceramente, io credo che le coppie decise a sposarsi che vanno in fiera non possano essere dei miei potenziali clienti. Sapete perché?

Perché le coppie che hanno bisogno di un wedding planner/designer non hanno il tempo e forse anche la voglia di andare in fiera, altrimenti non cercherebbero un professionista atto a risolvere le loro problematiche organizzativo. Le coppie che assumono un wp cercano un progetto personalizzato, e pagano un professionista per questo.

Le coppie che vanno in fiera hanno tutti i vari fornitori a disposizione, e possono ottenere anche prezzi agevolati ( le così dette offerte fiera), quindi perché dovrebbero chiedere ad un wp di organizzare il loro matrimonio? Certo potrebbero aver bisogno del wedding coordinator, ma questo è il passaggio successivo alla scelta di tutti i fornitori.
Se non giornalmente, quasi, mi arrivano richieste del tipo “ ho già scelto tutto, ma avrei bisogno di qualcuno che coordinasse quella giornata, voi fate anche questo tipo di servizio?” La risposta è sì. Ma è appunto una scelta successiva e arriva via mail, non ad una fiera dove ancora non sanno chi e cosa sceglieranno.

Ovviamente invece, per tutti gli altri addetti ai lavori, che vendono materialmente prodotti, la fiera può essere un ottimo veicolo commerciale, e fanno benissimo a partecipare.

Termino questa riflessione con un altro pensiero: mi spiace immensamente dirlo, ma le fiere per gli sposi in Italia sono solitamente molto brutte, molto care,organizzate poco bene, e con sempre gli stessi fornitori che girano tutte quelle presenti in provincia. Ci sarebbe bisogno di un’evoluzione in questo senso in Italia, ma visto il calo molto forte dei matrimoni…la vedo dura!

Alla prossima

Miss Planner e la Simo

Read More
Immagini dei temi di Jason Morrow. Powered by Blogger.

© miss planner e la simo, AllRightsReserved.

Designed by ScreenWritersArena